<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Association Business Center Blog &#187; Evidenza</title>
	<atom:link href="http://www.abcabc.it/blog/category/evidenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.abcabc.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Jun 2011 12:25:32 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il predatore torna a colpire e beffa pure le telecamere</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/il-predatore-torna-a-colpire-e-beffa-pure-le-telecamere/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/il-predatore-torna-a-colpire-e-beffa-pure-le-telecamere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 05:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15189</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;ALLARME LUPO. Non è servita la trappola multimediale collocata sulle colline del Sebino nella zona di Iseo
Sfugge alle riprese ma uccide le ultime due pecore di un allevamento Nei giorni scorsi aveva razziato animali anche a Polaveno e a Ome 19/10/2010
La trappola non ha funzionato. Il predatore che da mesi sta facendo strage di ovini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/19_17_bso_f1_339_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15190" title="19_17_bso_f1_339_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/19_17_bso_f1_339_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>L&#8217;ALLARME LUPO. Non è servita la trappola multimediale collocata sulle colline del Sebino nella zona di Iseo<br />
Sfugge alle riprese ma uccide le ultime due pecore di un allevamento Nei giorni scorsi aveva razziato animali anche a Polaveno e a Ome 19/10/2010</p>
<p>La trappola non ha funzionato. Il predatore che da mesi sta facendo strage di ovini sul Sebino è tornato a colpire, ma è riuscito a beffare la telecamera piazzata dalla Polizia provinciale per riprenderlo. È successo nella notte tra sabato e domenica, alle Piane di San Martino, sul monte di Iseo. Il presunto lupo, o il più probabile cane inselvatichito, solitario o in branco, ha ammazzato due esche vive, due pecore, ma s&#8217;è tenuto ben lontano dal campo visivo della &#8220;trappola&#8221; digitale. «Erano gli ultimi due capi rimastimi: li ho sacrificati sperando di dare finalmente un&#8217;identità al razziatore che in quasi tre anni mi ha sbranato 70 pecore e 30 capre &#8211; dice Fausto Moretti, contitolare con la figlia e il genero dell&#8217;allevamento avicolo San Martino, alle Piane -. Tutto inutile. Adesso di ovini non ne ho più. Capitolo chiuso».<br />
Moretti mostra nel recinto ormai vuoto le costole spolpate di una pecora e la carcassa ancora legata a un piolo di un&#8217;altra pecora, uccisa con un morso alla gola. Poco distante, su un palo, la telecamera. Era stata istallata all&#8217;indomani dell&#8217;aggressione avvenuta il 15 settembre scorso e costata a Moretti la perdita di quattro pecore e il ferimento di altre due. Da allora il predatore si era rifatto vivo a Polaveno e, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, a Ome, dove aveva dilaniato quattro pecore gravide nella proprietà di Bruno Bonomini, in via Scorine, tornandovi la notte successiva a rovistare nella fossa in cui le vittime erano state sepolte.<br />
In questo lasso di tempo, il Comitato anti-predatori, che fa base all&#8217;agriturismo «Al fò» di Sulzano, ed è coordinato da Donato Bombardieri, ha acquistato di tasca sua tre telecamere, collocandole in altrettanti punti &#8220;strategici&#8221;. Niente da fare. Neanche ieri il responsabile dell&#8217;assalto s&#8217;è lasciato immortalare. Il filmato girato alle Piane di San Martino è stato esaminato minuziosamente al computer da tre agenti della Polizia provinciale chiamati da Moretti e Bombardieri, ma di lupi o cani neanche l&#8217;ombra. «Si vede, ore 15,20 di sabato, una pecora, quella libera, che scavalca il lato del recinto inquadrato dalla telecamera, nonostante esso sia elettrificato &#8211; hanno raccontato i tre uomini in divisa -. Poi più nulla, sino a stamani, lunedì, quando sullo stesso lato compare il signor Moretti che riporta nel recinto la pelle e i resti della pecora sbranata». Già, ma l&#8217;altra vittima sgozzata all&#8217;interno del recinto? Il predatore, manco sapesse dov&#8217;era piazzata la telecamera, vi è entrato da un&#8217;altra parte. La trappola non ha funzionato perchè lacunosa, insomma.<br />
Sul luogo dell&#8217;incursione sono quindi arrivati i veterinari dell&#8217;Asl, che hanno rilevato impronte e prelevato peli e feci dell&#8217;aggressore, e Aldo Castelli di Gussago, perito di parte ingaggiato dal Comitato anti-predatori. Oggi salirà alle Piane di San Martino Chiara Crotti, collaboratrice del professor Alberto Meriggi, che sta monitorando &#8211; per conto del Dipartimento di biologia animale dell&#8217;Università di Pavia &#8211; il ritorno dei grandi carnivori in Lombardia.</p>
<p id="increase">Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15189&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/il-predatore-torna-a-colpire-e-beffa-pure-le-telecamere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evasione fiscale, auto di lusso nel mirino della Finanza</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/evasione-fiscale-auto-di-lusso-nel-mirino-della-finanza/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/evasione-fiscale-auto-di-lusso-nel-mirino-della-finanza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 15:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fiscalità]]></category>
		<category><![CDATA[tutto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15168</guid>
		<description><![CDATA[
Evasione fiscale, auto di lusso
nel mirino della Finanza
TRE MESI DI INTERVENTI. L&#8217;attività dei «baschi verdi» dopo l&#8217;adozione della banca dati Cete per il controllo sui redditi. Cinque veicoli sprovvisti della targa anteriore sono stati fermati e sequestrati: i titolari sotto la lente dell&#8217;Agenzia delle entrate 13/10/2010Anche una Ferrari tra le automobili fermate dalla Guardia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/221332_138451_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15169" title="221332_138451_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/221332_138451_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<h2>Evasione fiscale, auto di lusso<br />
nel mirino della Finanza</h2>
<p>TRE MESI DI INTERVENTI. L&#8217;attività dei «baschi verdi» dopo l&#8217;adozione della banca dati Cete per il controllo sui redditi. Cinque veicoli sprovvisti della targa anteriore sono stati fermati e sequestrati: i titolari sotto la lente dell&#8217;Agenzia delle entrate 13/10/2010<a href="/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/221332/" target="_blank">Anche una Ferrari tra le automobili fermate dalla Guardia di Finanza negli ultimi mesi</a><strong>Brescia.</strong> Obiettivo sulle automobili di lusso per i baschi verdi. Il corpo specializzato nell&#8217;antiterrorismo della Guardia di finanza ha intensificato negli ultimi tre mesi l&#8217;attività anti evasione che ha portato a Brescia una serie a controlli a tappeto che hanno portato al sequestro di cinque vetture lussuosissime.<br />
DAL 2009 ai compiti dei baschi verdi si è aggiunta la lotta all&#8217;evasione fiscale. Grazie alla banca dati «Cete» (controllo economico del territorio) che consente di individuare il profilo economico-reddituale di un cittadino attraverso l&#8217;analisi di «indici di capacità contributiva», ossia di particolari manifestazioni di ricchezza. I «baschi verdi», inquadrati nella compagnia di Brescia, sotto la guida del capitano Gianpaolo Mazzarotto, negli ultimi tre mesi, hanno effettuato più di 200 rilevazioni di capacità contributiva, anche attraverso i servizi di pubblica utilità «117». Nel corso dei controlli sono state controllate, tra le altre, cinque lussuose autovetture che, oltre ai riscontri di cui si è detto, sono state sottoposte a sequestro amministrativo per violazione al CdS perché prive della targa anteriore: una Maserati Granturismo, condotta da un 30enne nato a Desenzano ma residente in provincia di Cremona a Vescovato ed intestata alla società di allevamento maiali di cui lui stesso risulta titolare; una BMW M6, condotta da un 30enne nato a Manerbio e residente a Verolavecchia, intestata anch&#8217;essa ad una sua azienda, la Maserati Granturismo con a bordo un 29enne nato a Brescia e residente a Cellatica, intestata ad una società bresciana; una Maserati M145 condotta da una operatrice sanitaria 35enne, originaria di Trasaghis in provincia di Udine intestata ad una società, ed infine una Ferrari, condotta da una 23enne e di proprietà della società immobiliare bresciana facente capo alla stessa giovane. Oltre al sequestro amministrativo è stato predisposto anche il fermo amministrativo per 3 mesi. E così, alcuni conducenti bresciani, oltre a ricevere una contravvenzione per violazione al codice della strada, hanno dovuto riporre nel garage le proprie fuoriserie per un bel po&#8217; di tempo, e sono attualmente sotto la lente d&#8217;ingrandimento del fisco.<br />
Ora i soggetti identificati verranno invitati dall&#8217;Agenzia delle Entrate a fornire giustificazioni plausibili, altrimenti i loro redditi saranno «rettificati» secondo le recenti disposizioni normative previste per il cosiddetto accertamento sintetico, meglio noto come «redditometro».<br />
TRA GLI ALTRI interventi anche sequestri di merce contraffatta, innanzi tutto: 6 fermi, per un totale di quasi 2.000 oggetti di varia natura taroccati, e oltre 2.500 CD e DVD illecitamente masterizzati, per un valore commerciale complessivo vicino ai 100.000 euro, oltre 12 kg di sigarette di contrabbando (fenomeno strisciante pure nel bresciano), trafficate da cittadini dell&#8217;Est europeo. E le droghe: 8 sequestri, tra hashish, marijuana, piante di canapa indiana, e soprattutto cocaina, con l&#8217;arresto di un cittadino italiano. Ed infine 27 persone denunciate a vario titolo a piede libero, 6 segnalazioni al Prefetto per l&#8217;uso di stupefacenti, e 2 arresti (uno per spaccio di cocaina, l&#8217;altro &#8211; un senegalese &#8211; inottemperante al decreto di espulsione).</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15168&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/evasione-fiscale-auto-di-lusso-nel-mirino-della-finanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;antenna blocca auto e tv</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/commenti/lantenna-blocca-auto-e-tv/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/commenti/lantenna-blocca-auto-e-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 05:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15153</guid>
		<description><![CDATA[
BRENO. Le onde elettromagnetiche emesse dai ripetitori telefonici stanno provocando grossi disagi
Da qualche settimana televisioni, radio e automobili sono condizionate dal fenomeno: il gestore farà un intervento 

L&#8217;antenna di telefonia finita sotto accusa
 

Da qualche tempo nella cittadina di Breno si stanno verificando dei «fenomeni di disturbo» che procurano situazioni di disagio ad alcune famiglie che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/214418/" target="_blank"><img title="Zoom Foto" src="http://media.athesiseditrice.it/media/2010/09/23_21_bso_f1_382_medium.jpg" alt="Zoom Foto" /></a></p>
<p><span style="color: #000000;">BRENO. Le onde elettromagnetiche emesse dai ripetitori telefonici stanno provocando grossi disagi<br />
Da qualche settimana televisioni, radio e automobili sono condizionate dal fenomeno: il gestore farà un intervento </span></p>
<p><a href="/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/214418/" target="_blank"></p>
<div>L&#8217;antenna di telefonia finita sotto accusa</div>
<p> </p>
<p></a></p>
<p>Da qualche tempo nella cittadina di Breno si stanno verificando dei «fenomeni di disturbo» che procurano situazioni di disagio ad alcune famiglie che risiedono nelle vicinanze della zona dove sono stati montati i ripetitori telefonici di Telecom e Vodafone. La professoressa Egle Marchi si è fatta portavoce di coloro che devono sopportare i disturbi provocati dalle onde elettromagnetiche emesse da un&#8217;antenna della Telecom sulla quale è stato montato un impianto di telefonia mobile della Vodafone.<br />
In pratica dallo scorso agosto si verificano fastidiose interferenze nella ricezione televisiva e nell&#8217;audizione radiofonica e difficoltà, talvolta impossibilità, ad azionare i comandi a distanza per l&#8217;apertura delle auto e dei cancelli. La signora Marchi ha reso edotto del problema il sindaco Sandro Farisoglio, che ha sua volta si è rivolto direttamente alla Vodafone. I disturbi andrebbero fatti risalire all&#8217;inizio dell&#8217;estate quando la Telecom ha provveduto ad installare un&#8217;antenna per conto della società di telefonia mobile.<br />
L&#8217;INTERESSAMENTO del primo cittadino brenese ha provocato l&#8217;immediato intervento dei tecnici dell&#8217;azienda che hanno provveduto a diminuire la potenza dell&#8217;impianto con conseguente riduzione delle onde elettromagnetiche. Sandro Farisoglio ha poi preteso che venga fatta una verifica sul «fenomeno» che si sta rinnovando da un paio di mesi e nei prossimi giorni alcuni tecnici della Vodafone saranno a Breno per misurare l&#8217;entità dei disturbi procurati ad alcune famiglie brenesi.<br />
La professoressa Marchi che ha richiesto al sindaco di controllare sui sospetti disturbi elettromagnetici presenti nelle vicinanze degli impianti della Telecom, ha raccolto le testimonianze di altri cittadini che stanno sopportando alcune difficoltà nell&#8217;apertura di cancelli elettrici e, come lei, di temporanee impossibilità di utilizzo del telecomando nell&#8217;apertura delle auto. Le situazioni di disagio non sono comunque circoscritte solamente alle vicinanze dell&#8217;impianto della Telecom poiché i disturbi si sono ampliati anche fino a qualche centinaio di metri di distanza, in pieno centro storico.<br />
I diretti interessati alle onde elettromagnetiche manifestano anche legittime perplessità sul sito nel quale è stato posato l&#8217;antennone di telefonia mobile, proprio a poca distanza dalle abitazioni.</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15153&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/commenti/lantenna-blocca-auto-e-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi/ Santoro: Non gli piace chi gli sta in piedi davanti</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/berlusconi-santoro-non-gli-piace-chi-gli-sta-in-piedi-davanti/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/berlusconi-santoro-non-gli-piace-chi-gli-sta-in-piedi-davanti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 05:51:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15150</guid>
		<description><![CDATA[Berlusconi/ Santoro: Non gli piace chi gli sta in piedi davanti E lancia Annozero con &#8220;la metafora dei bicchieri&#8221;
 
Roma, 23 set. (Apcom) &#8211; &#8220;Berlusconi non sopporta molto quelli che gli stanno in piedi davanti, come Gianfranco Fini&#8221;. Michele Santoro parte lancia in resta e, nell&#8217;anteprima di Annozero, attacca Silvio Berlusocni e i vertici della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi/ Santoro: Non gli piace chi gli sta in piedi davanti E lancia Annozero con &#8220;la metafora dei bicchieri&#8221;<a title="Aumenta la dimensione dei caratteri" href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Ultima%20Ora/185805_berlusconi_santoro_non_gli_piace_chi_gli_sta_in_piedi_davanti/#"></a></p>
<p><a href="/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/214608/" target="_blank"><img title="Zoom Foto" src="http://media.athesiseditrice.it/media/2010/09/20100923_211852_B1F12947_medium.jpg" alt="Zoom Foto" /> </a></p>
<p><strong>Roma, 23 set. (Apcom)</strong> &#8211; &#8220;Berlusconi non sopporta molto quelli che gli stanno in piedi davanti, come Gianfranco Fini&#8221;. Michele Santoro parte lancia in resta e, nell&#8217;anteprima di Annozero, attacca Silvio Berlusocni e i vertici della Rai. Per farlo, usa la metafora di un produttore di bicchieri, che dovrebbe cacciare un suo dipendente che &#8220;fa un prodotto di successo ,che porta utili all&#8217;azienda&#8221; solo &#8220;perchè gli sta antipatico. Nel suo lungo monologo, Santoro spiega, sempre usando la metafora dei bicchieri, che a lui è stato chiesto di produrre bicchieri &#8220;che con un solo colpo di coltello fanno sia &#8216;tin&#8217; che &#8216;ten&#8217;: il &#8216;tin&#8217; giustizialista di Travaglio e il &#8216;ten&#8217; garantista di Sgarbi&#8221;. Ma la metafora non si ferma qui, e Santoro lamenta che, pur di limitare &#8220;la possibilità di produrre bicchieri, il dipendente viene privato anche dei suoi collaboratori, Vauro e Travaglio&#8221; a cui non sono stati firmati i contratti.</p>
<p>Fonte Brescioaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15150&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/berlusconi-santoro-non-gli-piace-chi-gli-sta-in-piedi-davanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Droga e rapine Raffica di arresti nel Bresciano</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/droga-e-rapine-raffica-di-arresti-nel-bresciano/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/droga-e-rapine-raffica-di-arresti-nel-bresciano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 10:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15138</guid>
		<description><![CDATA[
SICUREZZA. L&#8217;attività dei carabinieri
In carcere anche minorenni Sequestrata anfetamina 20/09/2010
Una quindicina di persone arrestate nell&#8217;arco di 36 ore. È il bilancio dell&#8217;attività svolta dai carabinieri tra città e provincia nel fine settimana. Rapine, spaccio di droga, spari &#8211; ne riferiamo a parte &#8211; e furto sono alcuni dei reati contestati. Gli arresti hanno interessato varie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20_10_bso_f1_231_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15139" title="20_10_bso_f1_231_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20_10_bso_f1_231_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>SICUREZZA. L&#8217;attività dei carabinieri<br />
In carcere anche minorenni Sequestrata anfetamina 20/09/2010</p>
<p>Una quindicina di persone arrestate nell&#8217;arco di 36 ore. È il bilancio dell&#8217;attività svolta dai carabinieri tra città e provincia nel fine settimana. Rapine, spaccio di droga, spari &#8211; ne riferiamo a parte &#8211; e furto sono alcuni dei reati contestati. Gli arresti hanno interessato varie zone del territorio e sono scattati al termine di controlli mirati a contrastare l&#8217;illegalità.<br />
A Manerbio i carabinieri di Bagnolo Mella hanno arrestato un minorenne manerbiese per rapina. Il ragazzo, vicino all&#8217;Hotel Loft, ha avvicinato un cliente che era appena sceso dall&#8217;auto. Minacciandolo con un coltello, si è fatto consegnare 70 euro. I carabinieri lo hanno scovato nascosto dietro ad alcuni cassonetti vicino al fiume Mella. Si trova al Beccaria di Milano.<br />
Rapina anche a Darfo e arresto di V.I., 25enne di Bomporto (Modena), che risale a giovedì. Il giovane ha avvicinato una prostituta brasiliana residente a Darfo e l&#8217;ha picchiata, costringendola a consegnargli 1.300 euro. È scappato in auto dove lo attendeva una donna, R.G., 24enne di Angolo Terme, che è stata denunciata.<br />
A Ghedi, durante l&#8217;evento «Fusion-E» svoltosi al Florida, i militari della Compagnia di Verolanuova hanno predisposto accurati controlli per contrastare lo spaccio di droga. Arrestati per detenzione ai fini di spaccio F.C., 35enne di Colorno (Pr), e F.A.C., una 32enne di Casarile (Mi). I militari, che hanno operato in borghese, hanno bloccato la ragazza con 21 dosi di anfetamina e 3 dosi di mescalina, l&#8217;uomo con 38 grammi di anfetamina. Denunciato un minorenne sorpreso con quattro francobolli intrisi di chetamina, sono stati segnalati alla Prefettura due maggiorenni ed un minorenne trovati in possesso di modiche quantità di droga.<br />
A Brescia, nei pressi del Freccia Rossa, in via Cassala, in arresto per spaccio A.D., 23enne tunisino clandestino, e D.G., 19enne di Gavardo, domiciliato a Collebeato. Avevano 26 grammi di eroina, mentre dei clienti li attendevano in auto. Sempre in città, in vicolo del Moro, in arresto per droga K.S., 37enne tunisino sorpreso a cedere una dose di cocaina a un 54enne bresciano.<br />
A Calcinato, sempre per droga, in arresto A.M., 22enne del paese. Spacciava in casa e la perquisizione ha portato al sequestro di 53 grammi di cocaina in dosi.<br />
A Montichiari, nei guai D.D., 30enne albanese, e V.C., 26enne romena, residenti in paese. Anche loro spacciavano in casa. La perquisizione ha portato al sequestro di 185 grammi di cocaina.<br />
A Saviore dell&#8217;Adamello in carcere è finito L.R., 25enne di Saviore. Era evaso dagli arresti domiciliari.<br />
Infine a Lonato in arresto G.P., una 42enne del paese, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La donna, fermata mentre viaggiava in ciclomotore in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha reagito con violenza e ha picchiato un militare. Anche per lei cella di sicurezza in attesa del processo.</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15138&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/droga-e-rapine-raffica-di-arresti-nel-bresciano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spara alla figlia di 3 anni</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/spara-alla-figlia-di-3-anni/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/spara-alla-figlia-di-3-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 09:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15134</guid>
		<description><![CDATA[LA TRAGEDIA DI LONATO. Dramma familiare nella campagna di Esenta. I corpi trovati ieri mattina da un agricoltore. Alberto Fogari, 43 anni di Brione ha colpito alla schiena Nicole poi ha ammazzato l&#8217;adorato setter e infine si è sparato in bocca 21/09/2010
Lonato. Non voleva lasciarla, l&#8217;ha portata con sè. Alla lontananza ha preferito la morte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/213807_71788_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15135" title="213807_71788_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/213807_71788_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>LA TRAGEDIA DI LONATO. Dramma familiare nella campagna di Esenta. I corpi trovati ieri mattina da un agricoltore. Alberto Fogari, 43 anni di Brione ha colpito alla schiena Nicole poi ha ammazzato l&#8217;adorato setter e infine si è sparato in bocca 21/09/2010</p>
<p><strong>Lonato. </strong>Non voleva lasciarla, l&#8217;ha portata con sè. Alla lontananza ha preferito la morte, il nulla. Con tre spari ha messo la parola fine alla sua vita, a quella della sua piccola Nicole e anche all&#8217;esistenza dell&#8217;adorato cane. Tre colpi per placare un&#8217;angoscia che non gli dava scampo; tre colpi di fucile per «riprendere» per sempre la bambina che la legge gli imponeva di vedere soltanto a scadenze prestabilite.<br />
UN COLPO a Nicole, dritto nella schiena; un colpo al cane in pieno muso e poi l&#8217;ultimo colpo per sè, con la canna del fucile in bocca. Nessuna esitazione. Tre «botti» sparati in sequenza, solo pochi istanti di attesa prima di uccidersi, forse il tempo di vedere lo scempio sul corpo della piccola, poi ha premuto il grilletto.<br />
Alberto Fogari, 43 anni di Brione, la figlia Nicole, tre anni compiuti lo scorso 2 di marzo, e il cane sono stati trovati ieri mattina poco prima delle 11. Erano in un campo a Esenta di Lonato.<br />
LA PICCOLA, tutina gialla imbrattata di sangue, era prona, a due passi dal cane; in mano il guinzaglio azzurro scuro che usava per portare a spasso il setter. Poco più in là, nel campo, papà Alberto, il capo devastato dal colpo di fucile, l&#8217;arma abbandonata lungo il fianco.<br />
Fogari era ricercato dai carabinieri dalla sera precedente. La madre di Nicole aveva dato l&#8217;allarme: il padre avrebbe dovuto riportare la figlia per le 19, ma non si era presentato. E ieri mattina è stato un agricoltore di Esenta, che vive in una cascina in via delle Coche, a fare la macabra scoperta.<br />
Dopo l&#8217;allarme nel campo di Lonato sono arrivati gli uomini della squadra Mobile di Brescia, poi i carabinieri che, per competenza territoriale, si sono occupati della tragedia.<br />
I carabinieri hanno effettuato i rilievi, hanno prelevato il fucile da caccia automatico calibro 12. Ma il compito più ingrato è stato contattare i familiari per chiamarli in caserma e metterli al corrente di quello che era successo.<br />
Ma cosa ha spinto Fogari domenica sera a Esenta di Lonato? Cosa ha armato un uomo che appariva sereno e che aveva progetti per il futuro? È stato, probabilmente, il dolore per la separazione costante ad armare la mano Fogari, che ha scelto il campo di granturco per scrivere l&#8217;ultima pagina della sua vita. Una vita che da qualche anno si era arricchita della presenza di Nicole, bimba dolcissima, con due occhi scuri e profondi e un caschetto castano a contornare il viso. Una bambina che Alberto Fogari non vedeva sempre, perchè viveva con la mamma Sara a Ome. Forse proprio queste continue separazioni, la difficoltà a tenere i rapporti con una bambina di tre anni, hanno logorato l&#8217;equilibrio di Fogari. E domenica sera, il fucile automatico nel baule della Mitsubishi Space Star, Fogari ha deciso di porre fine a tutte le separazioni, agli adii, alle difficoltà dei rapporti.<br />
Alberto Fogari ha guidato l&#8217;auto fino a Lonato, si è infilato in un viottolo di campagna, via delle Coche, una stradina sterrata che corre per qualche chilometro nei campi coltivati a granturco. E ha sparato distruggendo la sua vita, quella della figlia e di tutti i suoi cari.<br />
«NON IMPORTA quanto lontano sei andato su una strada sbagliata: torna indietro», scriveva su Facebook qualche giorno fa Alberto. Ma domenica sera non è stato capace di tornare indietro: è andato in via delle Coche, fino in fondo. Ha fatto ciò che aveva deciso, perchè senza Nicole gli pareva non valesse più la pena vivere.</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15134&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/spara-alla-figlia-di-3-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel mondo mille decessi al giorno per parto</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/nel-mondo-mille-decessi-al-giorno-per-parto/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/nel-mondo-mille-decessi-al-giorno-per-parto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 15:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15112</guid>
		<description><![CDATA[
Roma,
Ogni giorno nel mondo muoiono mille donne per complicazioni legate alla gravidanza e al parto; il 99% nei Paesi poveri e oltre la meta&#8217; nell&#8217;Africa sub-sahariana. Lo riferisce il nuovo rapporto Oms-Unicef-Unfpa-Banca Mondiale che sottolinea come la cifra indichi comunque i progressi raggiunti e il calo di un terzo della mortalita&#8217; (il numero dei decessi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/donne-israeliane-5_280xFree.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15113" title="donne-israeliane-5_280xFree" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/donne-israeliane-5_280xFree-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Roma,</p>
<p>Ogni giorno nel mondo muoiono mille donne per complicazioni legate alla gravidanza e al parto; il 99% nei Paesi poveri e oltre la meta&#8217; nell&#8217;Africa sub-sahariana. Lo riferisce il nuovo rapporto Oms-Unicef-Unfpa-Banca Mondiale che sottolinea come la cifra indichi comunque i progressi raggiunti e il calo di un terzo della mortalita&#8217; (il numero dei decessi e&#8217; diminuito del 34%, passando da 546.000 nel 1990 a 358.000 nel 2008).</p>
<p>Il progresso e&#8217; notevole, rivela il rapporto &#8216;Trends in maternal mortality&#8217;, ma il tasso di diminuzione e&#8217; meno della meta&#8217; di cio&#8217; che e&#8217; necessario per conseguire l&#8217;Obiettivo Onu di Sviluppo del Millennio di ridurre il tasso di mortalita&#8217; materna del 75% tra il 1990 e il 2015, che richiedera&#8217; una diminuzione annua del 5,5%; il calo del 34% rispetto al 1990 equivale ad una diminuzione media annua di appena il 2,3%.</p>
<p>&#8220;La riduzione dei tassi globali di mortalita&#8217; materna e&#8217; una notizia incoraggiante&#8221;, ha dichiarato Margaret Chan, direttore generale dell&#8217;Oms, &#8220;i Paesi in cui le donne corrono un alto rischio di morire durante la gravidanza o il parto stanno adottando misure che si stanno dimostrando efficaci; questi paesi stanno formando piu&#8217; ostetriche, rafforzando gli ospedali e i centri sanitari per assistere le donne in gravidanza. Nessuna donna dovrebbe morire a causa di un accesso inadeguato alla pianificazione familiare, alla gravidanza e all&#8217;assistenza al parto&#8221;.</p>
<p>Le donne in gravidanza continuano a morire per quattro cause principali: emorragie dopo il parto, infezioni, crisi ipertensive e aborti effettuati in condizioni non sicure. Nel 2008 ogni giorno circa 1.000 donne sono morte a causa di queste complicazioni. Su 1.000 donne: 570 vivevano nell&#8217;Africa sub-sahariana, 300 nell&#8217;Asia meridionale e 5 in Paesi ad alto reddito.</p>
<p>Il rischio per una donna di un paese povero di morire per una causa connessa alla gravidanza e&#8217; circa 36 volte superiore rispetto a una che vive in un paese sviluppato. &#8220;Per raggiungere l&#8217;obiettivo di migliorare la salute materna e per salvare la vita delle donne dobbiamo fare di piu&#8217; per raggiungere coloro che sono piu&#8217; a rischio&#8221;, ha ammonito Anthony Lake, direttore generale dell&#8217;Unicef, &#8220;cio&#8217; significa raggiungere le zone rurali e le famiglie piu&#8217; povere, quelle appartenenti alle minoranze etniche e ai gruppi indigeni e le donne che vivono con Hiv e nelle aree di conflitto&#8221;.</p>
<p>Le nuove stime mostrano che e&#8217; possibile prevenire la morte di molte piu&#8217; donne. I paesi devono investire nei sistemi sanitari e nella qualita&#8217; delle cure. Oms, Unicef, Unfpa e Banca mondiale si stanno focalizzando sui paesi con i maggiori problemi e aiutano i governi a sviluppare e adeguare i piani sanitari nazionali per accelerare i progressi nella salute materna e neonatale. In particolare il rapporto, che copre il periodo 1990-2008, mette in luce che in Africa sub-sahariana si sono verificati progressi: la mortalita&#8217; materna e&#8217; diminuita del 26%. Un calo del 52% si e&#8217; registrato invece in Asia, dove il numero di decessi si stima sia sceso da 315.000 a 139.000 tra il 1990 e il 2008.</p>
<p>Il 99% di tutti i decessi materni nel 2008, comunque, si e&#8217; verificato nei paesi in via di sviluppo, con l&#8217;Africa sub Sahariana e l&#8217;Asia meridionale che totalizzano il 57% e il 30% di tutti i decessi.</p>
<p> Fonte RAINEW24</p>
<div> </div>
<p><!-- Fine colonna destra --><!-- ******************************************************************************************************************************** --></p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15112&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/nel-mondo-mille-decessi-al-giorno-per-parto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pd/Verso documento Veltroni-Fioroni, Bersani:Non aiutiamo Premier</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/pdverso-documento-veltroni-fioroni-bersaninon-aiutiamo-premier/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/pdverso-documento-veltroni-fioroni-bersaninon-aiutiamo-premier/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 04:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15108</guid>
		<description><![CDATA[Pd/Verso documento Veltroni-Fioroni, Bersani:Non aiutiamo Premier E D&#8217;Alema osserva: Dovremmo dedicarci a vincere elezioni 14/09/2010
Walter Veltroni ha trovato un alleato sulla strada della battaglia per riportare il Pd allo &#8217;spirito originario&#8217;: Beppe Fioroni. L&#8217;esponente ex popolare da tempo in polemica con la linea del segretario ma anche con quella della minoranza di Area democratica di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20100914_195315_A8D6F681_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15109" title="20100914_195315_A8D6F681_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20100914_195315_A8D6F681_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pd/Verso documento Veltroni-Fioroni, Bersani:Non aiutiamo Premier E D&#8217;Alema osserva: Dovremmo dedicarci a vincere elezioni 14/09/2010</p>
<p>Walter Veltroni ha trovato un alleato sulla strada della battaglia per riportare il Pd allo &#8217;spirito originario&#8217;: Beppe Fioroni. L&#8217;esponente ex popolare da tempo in polemica con la linea del segretario ma anche con quella della minoranza di Area democratica di cui fa parte, lavora insieme all&#8217;ex segretario alla stesura di un documento politico che chiede in sostanza di tornare allo &#8217;spirito del Lingotto&#8217; debitamente aggiornato certo, quello della vocazione maggioritaria, di un partito che sostiene il bipolarismo e il maggioritario e che ha le idee chiare sulle alleanze. Ma il segretario Pier Luigi Bersani, che oggi ha incontrato i senatori Democratici, invita i compagni di partito a &#8220;non fare regali a Berlusconi&#8221;, alimentando divisioni e polemiche. Una posizione condivisa da Massimo D&#8217;Alema il cui unico commento alle vicende interne in corso per ora è stato: &#8220;Dovremmo dedicarci a vincere le elezioni&#8221;, e non ad altro.</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15108&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/pdverso-documento-veltroni-fioroni-bersaninon-aiutiamo-premier/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo lascia, lui tenta di violentarla</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/lo-lascia-lui-tenta-di-violentarla/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/lo-lascia-lui-tenta-di-violentarla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 04:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca Locale]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo_gierreti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15098</guid>
		<description><![CDATA[CAPRIOLO. Irruzione dei carabinieri in piena notte in un appartamento. Lei era nuda e piangeva. Arrestato l&#8217;ex fidanzato marocchino. La donna, che ha 35 anni era uscita in compagnia di un&#8217;amica per un incontro riappacificatore: era un tranello 14/09/2010
Capriolo. Lei, bresciana di 35 anni di Capriolo lo lascia interrompendo una relazione che durava da tempo.
Lui, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/211559_138451_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15099" title="211559_138451_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/211559_138451_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>CAPRIOLO. Irruzione dei carabinieri in piena notte in un appartamento. Lei era nuda e piangeva. Arrestato l&#8217;ex fidanzato marocchino. La donna, che ha 35 anni era uscita in compagnia di un&#8217;amica per un incontro riappacificatore: era un tranello 14/09/2010</p>
<p><strong>Capriolo. </strong>Lei, bresciana di 35 anni di Capriolo lo lascia interrompendo una relazione che durava da tempo.<br />
Lui, marocchino di 30 anni, pure residente nel paese della Franciacorta, tramite un&#8217;amica in comune, una capriolese di 35 anni, organizza per domenica sera un incontro chiarificatore a tre. «Per fare la pace» avrebbe detto per essere convincente. Ma si trattava di un escamotage e una volta solo in casa con l&#8217;ex fidanzata, l&#8217;avrebbe picchiata, costretta a spogliarsi e tentato una violenza carnale, sventata dall&#8217;arrivo dei carabinieri.<br />
E&#8217; accaduto poco dopo la mezzanotte di ieri in via Pozze a Capriolo. L&#8217;amica, costretta ad andarsene, intuendo le intenzioni dell&#8217;uomo ha chiesto aiuto suonando ad un campanello e ha gridato di chiamare i carabinieri: «Stanno violentando una mia amica».<br />
In via Pozze sono giunti i militari di Capriolo e gli uomini del nucleo Radiomobile di Chiari. La donna, spaventata, ha raccontato in lacrime di essere uscita in auto con l&#8217;amica e l&#8217;ex. Lei era alla guida di una Punto e stavano tornando a casa dopo aver bevuto in compagnia, forse un po&#8217; troppo per essere lucidi fino in fondo, quando l&#8217;uomo l&#8217;ha costretta a fermarsi tirando il freno a mano dopo aver cercato un approccio sessuale in auto. Ha costretto l&#8217;amica a scendere e avrebbe, secondo i carabinieri, trascinato la ex sino all&#8217;abitazione dove vive con altri connazionali. Sono stati alcuni residenti ad indicare ai carabinieri la palazzina dove abitano gli stranieri e dove, teoricamente, la coppia poteva trovarsi.<br />
AD AIUTARE i carabinieri la luce accesa in una stanza in un appartamento. I militari hanno suonato, ma nessuno ha aperto e così è stata decisa l&#8217;irruzione con un appuntato salito sul balcone, mentre i colleghi forzavano la porta. Quando sono entrati in casa la donna era nuda, sdraiata su un letto in lacrime, mentre l&#8217;ex fidanzato stava cercando di rivestirsi. Forse voleva scappare sentendosi in trappola.<br />
L&#8217;uomo è stato bloccato ed è stato portato in caserma. La ragazza ha raccontato della serata passata insieme.<br />
DI UN INCONTRO richiesto dall&#8217;ex amico e del tentativo di violenza. Sia la donna, sia il marocchino, portati in caserma, sono apparsi alterati. Probabilmente all&#8217;origine di tanta eccitazione c&#8217;era l&#8217;alcol, lo stesso che ha fatto perdere al marocchino il controllo e i freni inibitori.<br />
DOPO UNA NOTTE di interrogatori i carabinieri hanno dichiarato in arresto il maghrebino con l&#8217;accusa di sequestro di persona e tentata violenza sessuale e, in aggiunta, l&#8217;accusa di percosse. Ora si trova in carcere a Canton Mombello in attesa della convalida e degli interrogatori. Potrà dare la sua verità sui fatti, respingere eventualmente le accuse. L&#8217;inchiesta è coordinata dal pm Francesco Pappalardo.</p>
<p>Fonte Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15098&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/cronaca/lo-lascia-lui-tenta-di-violentarla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Usa/ Un progetto per sostituire l&#8217;asfalto con pannelli solari</title>
		<link>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/usa-un-progetto-per-sostituire-lasfalto-con-pannelli-solari/</link>
		<comments>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/usa-un-progetto-per-sostituire-lasfalto-con-pannelli-solari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 10:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[tutto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcabc.it/blog/?p=15072</guid>
		<description><![CDATA[
Roma, 8 set. (Apcom-Nuova Energia) &#8211; Sui tetti, sì, ma non solo. Per i pannelli fotovoltaici sono allo studio ipotesi molto più ambiziose. Una delle più promettenti, secondo una proposta della società americana Solar Roadways, rilanciata da una intervista dell&#8217;autorevole rivista New Scientist, è quella di usarli per pavimentare le strade al posto dell&#8217;asfalto: una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20100908_051106_2E53A03F_medium.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15073" title="20100908_051106_2E53A03F_medium" src="http://www.abcabc.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/20100908_051106_2E53A03F_medium-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Roma, 8 set. (Apcom-Nuova Energia) &#8211; Sui tetti, sì, ma non solo. Per i pannelli fotovoltaici sono allo studio ipotesi molto più ambiziose. Una delle più promettenti, secondo una proposta della società americana Solar Roadways, rilanciata da una intervista dell&#8217;autorevole rivista New Scientist, è quella di usarli per pavimentare le strade al posto dell&#8217;asfalto: una tecnica che aprirebbe potenzialità immense. Si calcola infatti che solo negli Stati Uniti la superficie totale di strade, autostrade e parcheggi all&#8217;aperto sia di oltre 100.000 chilometri quadrati, pari a un terzo del territorio d&#8217;Italia. Solar Roadways, con l&#8217;aiuto di un finanziamento da parte dell&#8217;ente autostradale degli Stati Uniti, sta progettando a questo scopo pannelli fotovoltaici quadrati di 3,7 metri di lato (la larghezza standard delle corsie stradali in America), in modo che possano poi essere giustapposti sulle strade.</p>
<p>Fonte:Bresciaoggi</p>
<img src="http://www.abcabc.it/blog/?ak_action=api_record_view&id=15072&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcabc.it/blog/evidenza/usa-un-progetto-per-sostituire-lasfalto-con-pannelli-solari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

