NOTTE VIOLENTA. L’aggressione in un piazzale di via Valsaviore con una bottiglia rotta
In via Milano bandito si finge cliente ma viene messo in fuga a colpi di borsetta
Notti di fine estate, ma ugualmente «calde» in città per un susseguirsi di episodi di violenza che si assommano ai furti in casa – in calo, dichiarano le forze dell’ordine – e nelle attività commerciali.
Nel fine settimana un albanese e tre complici nella zona industriale hanno aggredito e rapinato dell’auto un bresciano in cerca di avventure. L’uomo aveva fatto salire in auto il giovane straniero che, in un zona appartata, ha estratto un coltello portandogli via la Renault «Clio». La Volante ha catturato il rapinatore dopo un inseguimento in via Cacciamali, e in via Ugoni ha individuato i complici, tutti e tre stranieri, un albanese fratello del responsabile della rapina, un egiziano e un ucraino. Una gang multietnica.
IERI NOTTE, poco dopo la mezzanotte, in via Valsaviore – a ridosso della Mandolossa, nel piazzale antistante un locale che tiene aperto sino all’alba – è scoppiata l’ennesima rissa tra immigrati. In passato si sono registrati anche accoltellamenti e un omicidio. Il piazzale è punto di ritrovo di chi traffica in droga o regola il mercato della prostituzione tra via Milano, Castegnato, Gussago e Ospitaletto. E tra droga e prostituzione spesso ci sono collegamenti: chi si vende sulla strada procura anche cocaina ai clienti di lucciole e viados.
Il litigio è scoppiato tra presunti spacciatori africani, come sospetta la polizia, e un ghanese di 18 anni è stato sfregiato al viso con il coccio di una bottiglia di birra. Ne avrà per due settimane. La Mobile è sulle tracce dell’aggressore.
Due ore dopo in via Milano un viado sudamericano ha segnalato alla questura un tentativo di rapina. Un malvivente si è finto cliente e lo ha minacciato per impossessarsi dell’incasso della nottata, trascorsa tra via Milano e le vie limitrofe. Il viado ha gridato e ripetutamente colpito alla testa il cliente con la borsetta, costringendolo alla fuga.
LA MOBILE ha individuato, per finire, il responsabile dell’aggressione avvenuta in via Togni, nella zona della Stazione, il 25 agosto. Durante un litigio, un cinese di 14 anni era stato raggiunto da una coltellata alla schiena. Tre erano gli aggressori, uno dei quali armato di coltello. È stata una vendetta maturata negli ambienti frequentati dai cinesi. E un’indagine non semplice si è conclusa con il fermo del presunto responsabile.
Fonte:Bresciaoggi











Aggiungi Un Commento