INCIDENTE SUL LAVORO A MANTOVA. Il tragico volo, da non più di due metri di altezza, è accaduto ieri pomeriggio. Giuseppe Calabretta, 44 anni ha picchiato il capo sul marciapiede La tragedia è avvenuta sotto gli occhi del figlio di 17 anni
Un volo di un paio di metri: una caduta fatale che ha interrotto improvvisamente, durante una delle tante giornate di lavoro, la vita di un imprenditore bresciano. Così è morto Giuseppe Calabretta, 44 anni di Leno, titolare di una piccola azienda artigianale, in cui lavorava come edile insieme al figlio di 17 anni.
Giuseppe Calabretta ha perso la vita sul lavoro ieri pomeriggio poco dopo le 15, nel cantiere della centralissima via Vittorio Emanuele, a Mantova. Si tratta di una strada storica per i cittadini «virgiliani», una via dove il vecchio cinema Andriani è stato cantierizzato da qualche mese per essere trasformato in un palazzo residenziale.
In quell’edificio, da qualche settimana, Calabretta lavorava sulle pareti esterne per cercare di ultimare un lavoro insieme al figlio, al suo fianco nelle giornate di lavoro in terra mantovana.
Ieri pomeriggio, appunto, la tragedia: l’uomo era salito su un cavalletto per «tirare» l’intonaco; un’operazione che l’uomo, residente a Leno in via Alborotto 8, aveva fatto centinaia di volte in altri cantieri. Una manualità acquisita, una competenza che l’aveva portato a prendere, seppure in subappalto, il lavoro di uno dei cantieri più in vista e in un certo senso prestigiosi di Mantova.
SALITO sul cavalletto, l’uomo è scivolato: non è ancora chiaro se la caduta sia dovuta alla perdita dell’equilibrio piuttosto che ad un malore; quel che è certo è che non ci sarebbe stato alcun cedimento strutturale. I due metri di volo, di per sé altezza relativa, sono stati sufficienti per morire: fatale la caduta a testa in giù, lo schianto con il capo sul marciapiede.
Tutto questo davanti agli occhi del figlio, impotente al cospetto della tragedia famigliare: oltre a lui, anche alcuni passanti hanno assistito impotenti alla caduta di Calabretta. I soccorsi, chiamati immediatamente, sono serviti solamente a constatare il decesso dell’uomo, di origini meridionali ma da tempo residente a Leno. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale oltre al personale dell’Asl, che dovrà ora fare tutti gli accertamenti del caso.
Da chiarire, ancora, le cause che hanno portato alla caduta fatale: non è escluso che l’imprenditore possa avere accusato un malore che gli abbia fatto perdere l’equilibrio. Non sarebbe accaduto nulla o quasi se impattando al suolo con il capo non avesse subito una botta fatale.
Fonte: BresciaOggi












zioooo sei nei nostri cuoriiii e lo sarai x sempreeee
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Posted on marzo 11th, 2010 at 10:07
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