Dovranno rispondere dell’accusa di aver rimesso in vendita prodotti alimentari scaduti dopo aver cancellato o rinnovato l’etichetta. L’accusa è stata mossa dai carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Brescia e dai militari di Treviglio nei confronti di tre persone – padre e due figli – che gestiscono un punto vendita di Lurano.
Il blitz dei militari è scattato nei giorni scorsi e – come è stato confermato oggi nel corso di una conferenza stampa – si è concluso ieri: durante i controli nel negozio e del magazzino, che si trova sul retro, i carabinieri hanno trovato quattro quintali di salami, formaggi e affettati che lì non avrebbero dovuto essere tenuti, ma che invece avrebbero dovuto essere smaltiti.
Il padre e i due figli sono stati denunciati a piede libero per frode in commercio e per altri reati, sempre legati alla cattiva conservazione dei cibi.
Fonte: Eco Di Bergamo












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