EUROPA LEAGUE. Buona prestazione dei bianconeri nella gara d'andata degli ottavi di finale Legrottaglie e Zebina aprono le danze, Etuhu risveglia il Fulham ma Trezeguet fa centro, chiude la partita e ipoteca la qualificazione
Determinata e anche bella. La Juve di Zac ripete la buona prova di Firenze e batte tre a uno il Fulham nell’andata degli ottavi di finale di Europa League. Un successo netto ma che non archivia del tutto il discorso qualificazione per il fortunoso gol di Etuhu che, al 36′, sul due a zero per i bianconeri, ha trovato la decisiva deviazione di Legrottaglie che ha fatto del suo improponibile tiro, una conclusione imparabile per Manninger.
Belli, invece, i tre gol della Juventus: il primo, al 9′, su un imperioso stacco di testa di Legrottaglie, il secondo, al 25′, con uno splendido diagonale destro di Zebina, il terzo, al 36′, con un destro di Trezeguet che dopo aver preso il palo ha ribadito in rete, anche se resta il dubbio su una comunque ininfluente deviazione di Salihamidzic.
Buon risultato e buona Juve che nella ripresa ha tirato i remi in barca, controllando la partita e pensando al campionato. Si comincia con il 4-3-2-1. Evidentemente la Juventus di Firenze a Zaccheroni è piaciuta. A centrocampo torna titolare Poulsen, ad affiancarlo Marchisio e Salihamidzic.
Sulla trequarti confermati Candreva e Diego con Trezeguet unica punta. In panchina capitan Del Piero e Iaquinta, oltre a Camoranesi al rientro dopo un lungo stop. Hodgson, che in Europa deve rinunciare al bomber dell’under 21 azzurra ed ex Roma, Stefano Okaka, schiera un 4-2-3-1 con Zamora unica punta, il nazionale irlandese del Trap, Duff, Gera e Greening compongono la linea dei trequartisti. Sertata fredda, non per i circa 2.000 inglesi al seguito del Fulham. Buon impatto con il match della Juve, è la conferma che la «Vecchia Signora» ci tiene alla Coppa.
Il turnover di Zac è solo parziale e l’impegno non manca. Il più carico è David Trezeguet, ha una gran voglia di gol il francese ed è lui, all’8′, ad impegnare Schwarzer in angolo sul corss dalla sinistra di Marchisio. Sul corner successivo, battuto da Diego, svetta più in alto di tutti Legrottaglie che di testa schiaccia in rete sbloccando il risultato. Buona Juve, Fulham timido, anche se al 16′ Davies spreca una buona chance lisciando clamorosamente la girata di destro. Insiste la Juve.
Al 25′ arriva il raddoppio: da applausi il gol di Zebina, slalom su due avversari e diagonale perfetto dai 18 metri che picchia sul palo e finisce alle spalle di Schwarzer. Juve padrona del campo, Fulham stordito, ma a volte la fortuna aiuta anche chi osa poco ed è così che, al 36′, con un tiro innocuo, Etuhu trova la deviazione decisiva di Legrottaglie e il gol del due a uno. Gli inglesi prendono coraggio e hanno un buon finale, sfiorando il pareggio al 40′ con un colpo di testa di Hangeland che esalta i riflessi di Manninger.
In pieno recupero, però, Trezeguet prima colpisce il palo, poi mette dentro sulla respinta firmando il tre a uno, resta il dubbio su un possibile ultimo tocco di Salihamidzic.
Fonte: BresciaOggi












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