CHAMPIONS LEAGUE. Eliminazioni eccellenti. Le «merengues» non vanno oltre il pareggio con il Lione al Bernabeu L'attaccante di Ferguson segna un'altra doppietta ai rossoneri (senza Nesta), Park e Fletcher completano l'opera
Anche il Milan fuori. E come: con un sonoro 4-0. Il Manchester United ha vinto prima di giocare perché si è dimostrato ottimo amministratore del proprio vantaggio, poi perché Rooney ha segnato dopo 13′ il suo terzo gol di testa ai rossoneri, infine perchè nelle due partite ha fatto più del Milan: sette gol (a due).
È stato inutile, per il Milan, farsi coraggio parlando di «impresa» possibile: non c’è stato proprio niente da fare. Basti pensare che il Milan nella ripresa ha schierato Ambrosini centrale difensivo e dopo un minuto Rooney è passato centralmente segnando il suo quarto gol al Milan, fra andata e ritorno, e chiudendo il discorso in maniera inappellabile.
Il 3-0 di Park e il 4-0 di Fletcher hanno poi sotterrato la squadra di Leonardo. Addio Champions, quindi. Per il Milan la qualificazione è rimasta un fatto solo onirico: la squadra di Leonardo si è risvegliata con l’amara certezza di aver rovinato già tutto a San Siro. Con l’uscita di scena dall’Europa son volati via un bel pacco di milioni e si è rafforzata la sensazione di non poter competere, come in passato, con i Red Devils, la cui dirigenza è stata contestata dai tifosi per la montagna di debiti.
Certo, non hanno aiutato Leonardo i problemi dell’ultim’ora: Nesta e Antonini hanno dato forfait e il tecnico ha dovuto accentrare Bonera (in difficoltà contro Rooney sul gol) e schierare Abate e Jankulovski sulle corsie esterne. I due hanno fatto solo un lavoro di contenimento. Inoltre, con Beckham inizialmente in panchina e Pato fuori, Flamini ha trovato posto a centrocampo e Huntelaar in attacco. Quest’ultimo non si è quasi mai visto.
I GOL: al 13′ Neville passeggia indisturbato fino alla trequarti e scodella un pallone che Rooney infila di testa bruciando sullo stacco Bonera. Nella ripresa al 1′ Neville recupera palla a centro campo e serve Rooney che si infila tra Ambrosini e Flamini battendo Abbiati in uscita; al 14′ con un destro incrociato Park batte Abbiati, portando al meglio il suo taglio in area sull’assist di Scholes; al 43′ dal limite dell’area piccola Fletcher sorprende la difesa del Milan e incorna di testa un cross perfetto che ha attraversato tutto il campo.
MILAN FUORI, DUNQUE. Ed è lo stesso destino del Real Madrid di Kakà , illuso dal gol di Cristiano Ronaldo che ha pareggito l’1-0 dell’andata con il Lione. A un quarto d’ora dalla fine Pjanic ha gelato il Bernabeu: 1-1 e merengues fuori.
Fonte: BresciaOggi












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